Serigrafia
Procedimento di stampa nel quale l’inchiostratura è eseguita attraverso la trama di un tessuto di seta. Da seri(co) ‘relativo alla seta’ e -grafia.
L’artista, dopo aver eseguito un bozzetto del lavoro, circoscrive le forme ed i segni che devono ricevere il colore per essere trasportati su vari telai, uno per ogni colore.
Ogni colore viene riportato su di un lucido (pellicola trasparente) con un preparato che non lascia passare la luce. Questo lucido viene appoggiato al telaio di seta, già predisposto con gelatina sensibile, ed esposto ad una forte luce. La luce, essiccando la gelatina, lascierà morbida la parte coperta dal disegno che, lavato il telaio con getti d’acqua, rimarrà aperta e permeabile all’inchiostro. Infine vengono realizzati i vari passaggi di colore con degli strumenti chiamati “raclettes” attraverso i fori fitti ed uniformi della seta sui fogli di carta.
La tecnica, nota agli artigiani cinesi, fu introdotta in Occidente nel XVI secolo dall’industria tessile per la decorazione dei tessuti.
Nei primi decenni del secolo scorso la tecnica di stampa serigrafica si diffonde anche tra gli artisti.
